Armoniche elettriche negli impianti industriali: il disturbo invisibile che può danneggiare gli impianti
Le armoniche elettriche negli impianti industriali sono tra i problemi più sottovalutati legati alla qualità dell’energia. Anche se spesso invisibili agli operatori, queste anomalie possono causare surriscaldamenti, disturbi elettronici, malfunzionamenti e riduzione della vita utile delle apparecchiature.
Negli impianti industriali moderni vengono utilizzati sempre più dispositivi elettronici:
- inverter
- azionamenti
- alimentatori switching
- UPS
- sistemi automatici
- motori controllati elettronicamente
Queste tecnologie migliorano efficienza e controllo, ma possono anche generare armoniche elettriche che alterano la qualità della rete.
Cosa sono le armoniche elettriche
Le armoniche elettriche sono deformazioni della normale onda sinusoidale della corrente o della tensione elettrica.
In condizioni ideali, la rete elettrica dovrebbe avere una forma d’onda stabile e regolare. Tuttavia, la presenza di carichi elettronici non lineari può modificare questa forma, generando frequenze aggiuntive chiamate appunto armoniche.
Queste alterazioni possono provocare:
- instabilità della rete
- disturbi elettrici
- inefficienze energetiche
- problemi ai dispositivi elettronici
Le armoniche sono oggi sempre più diffuse negli impianti industriali moderni e nei sistemi automatizzati.
Come si generano negli impianti industriali
Le armoniche vengono prodotte principalmente da apparecchiature elettroniche che assorbono corrente in modo non lineare.
Tra le fonti più comuni troviamo:
- inverter industriali
- variatori di velocità
- UPS
- alimentatori switching
- impianti LED industriali
- saldatrici elettroniche
- sistemi di automazione
Con l’aumento dei sistemi elettronici negli impianti Industria 4.0, la presenza di armoniche è diventata un problema sempre più frequente.
I problemi causati dalle armoniche elettriche

Le armoniche possono avere effetti molto importanti sulle apparecchiature industriali.
Tra i problemi più comuni troviamo:
- surriscaldamento dei trasformatori
- aumento delle perdite energetiche
- disturbi ai PLC
- anomalie nei sistemi elettronici
- scatti intempestivi delle protezioni
- vibrazioni nei motori
- riduzione dell’efficienza energetica
In alcuni casi possono provocare anche:
- fermo macchina
- guasti prematuri
- usura accelerata dei componenti
Le armoniche elettriche possono aumentare i costi energetici e ridurre l’affidabilità dell’impianto.
I dispositivi più sensibili alle armoniche
Alcuni componenti risultano particolarmente vulnerabili ai disturbi armonici.
Tra questi:
- trasformatori
- motori elettrici
- inverter
- condensatori di rifasamento
- UPS
- sistemi elettronici di controllo
Nei casi più critici, le armoniche possono causare temperature elevate e ridurre significativamente la durata operativa delle apparecchiature.
Come approfondito anche nel nostro articolo dedicato alla Power Quality negli impianti industriali, la qualità dell’energia è oggi fondamentale per garantire continuità operativa e stabilità produttiva.
Come monitorare le armoniche elettriche

Per individuare la presenza di armoniche è necessario utilizzare strumenti specifici di analisi della rete elettrica.
I sistemi di monitoraggio power quality consentono di:
- misurare la distorsione armonica
- analizzare la qualità dell’energia
- registrare anomalie elettriche
- monitorare il comportamento della rete nel tempo
- individuare criticità sugli impianti
L’analisi dei dati permette di comprendere:
- quali dispositivi generano armoniche
- quali aree dell’impianto risultano più critiche
- quali interventi possono migliorare la situazione
Monitorare la rete elettrica consente di prevenire problemi e migliorare l’affidabilità dell’impianto industriale.
Soluzioni per ridurre le armoniche
La riduzione delle armoniche richiede una valutazione tecnica specifica dell’impianto.
Tra le soluzioni più utilizzate troviamo:
- filtri armonici passivi
- filtri armonici attivi
- monitoraggio continuo della rete
- corretta progettazione degli impianti
- ottimizzazione dei carichi
- manutenzione preventiva
Anche il corretto dimensionamento delle apparecchiature elettriche contribuisce a migliorare la qualità dell’energia.
In presenza di forti disturbi armonici può essere necessario intervenire direttamente sulla configurazione della rete elettrica industriale.
Caso pratico: surriscaldamento anomalo di trasformatori e quadri elettrici
In un impianto industriale automatizzato erano presenti frequenti anomalie termiche su trasformatori e quadri elettrici.
Non risultavano:
- sovraccarichi evidenti
- guasti diretti
- problemi meccanici
Dopo un’attività di analisi power quality è stata rilevata una presenza elevata di armoniche generate da inverter e carichi elettronici.
L’intervento di monitoraggio e filtraggio ha permesso di:
- ridurre il surriscaldamento
- migliorare la stabilità della rete
- aumentare l’affidabilità dell’impianto
- diminuire le anomalie operative
dimostrando quanto la qualità dell’energia possa influenzare direttamente efficienza e continuità produttiva.
Conclusioni
Le armoniche elettriche negli impianti industriali rappresentano un problema sempre più diffuso negli impianti moderni.
Anche se spesso invisibili, questi disturbi possono compromettere:
- affidabilità degli impianti
- efficienza energetica
- continuità operativa
- durata delle apparecchiature
Monitorare la qualità dell’energia e adottare soluzioni adeguate permette di:
- ridurre i rischi di guasto
- migliorare la stabilità della rete
- aumentare la sicurezza degli impianti
- ottimizzare le prestazioni produttive
Una corretta gestione delle armoniche è oggi fondamentale per garantire efficienza e affidabilità negli impianti industriali moderni.

