Sovratensioni negli impianti industriali: il rischio invisibile che può causare guasti e fermi macchina

Le sovratensioni negli impianti industriali possono verificarsi in pochi microsecondi ma avere conseguenze molto rilevanti per la continuità produttiva. Questi picchi di tensione possono danneggiare componenti elettronici, provocare guasti ai macchinari e compromettere il corretto funzionamento delle automazioni.

Negli impianti industriali moderni, sempre più ricchi di dispositivi elettronici e sistemi di controllo, la protezione contro le sovratensioni è diventata un elemento essenziale per garantire affidabilità e sicurezza.

Cosa sono le sovratensioni elettriche

Le sovratensioni sono aumenti improvvisi e temporanei della tensione elettrica rispetto ai valori nominali della rete.

Questi fenomeni possono durare:

  • pochi microsecondi
  • alcuni millisecondi
  • intervalli estremamente brevi ma sufficienti a causare danni alle apparecchiature

A differenza di altri disturbi elettrici, le sovratensioni possono colpire in modo estremamente rapido e senza alcun segnale evidente per gli operatori.

Anche un singolo evento può compromettere dispositivi elettronici particolarmente sensibili.

Le cause più comuni delle sovratensioni

Le sovratensioni possono avere origini interne o esterne all’impianto.

Tra le cause più frequenti troviamo:

  • fulminazioni dirette o indirette
  • manovre sulla rete di distribuzione
  • commutazione di grandi carichi
  • avviamento di motori ad alta potenza
  • apertura e chiusura di interruttori
  • guasti sulla rete elettrica
  • fenomeni atmosferici

In molti casi il problema non è il fulmine diretto, ma gli effetti indotti che si propagano lungo la rete elettrica e i sistemi di distribuzione.

Le sovratensioni possono interessare anche impianti situati a notevole distanza dal punto di origine dell’evento.

I rischi per gli impianti industriali

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I moderni impianti industriali utilizzano numerosi dispositivi elettronici che risultano particolarmente vulnerabili ai picchi di tensione.

Le conseguenze più comuni includono:

  • guasti a PLC e sistemi di automazione
  • danneggiamento di inverter
  • perdita di dati
  • blocchi macchina
  • arresti della produzione
  • riduzione della vita utile delle apparecchiature
  • costi di manutenzione straordinaria

In alcuni casi le sovratensioni possono causare danni immediati; in altri provocano un deterioramento progressivo che emerge solo nel tempo.

Molti guasti apparentemente inspiegabili possono essere riconducibili a eventi di sovratensione non rilevati.

I dispositivi più sensibili

Tra i componenti maggiormente esposti troviamo:

  • PLC industriali
  • inverter
  • sistemi HMI
  • alimentatori elettronici
  • sistemi di supervisione
  • apparecchiature di rete
  • sensori intelligenti
  • dispositivi Industria 4.0

La crescente digitalizzazione degli impianti rende sempre più importante la protezione delle apparecchiature elettroniche.

Come approfondito nel nostro articolo dedicato alle armoniche elettriche negli impianti industriali, la qualità dell’energia influenza direttamente affidabilità e continuità operativa.

Come proteggere gli impianti industriali dalle sovratensioni

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La protezione efficace richiede un approccio integrato che coinvolga progettazione, monitoraggio e dispositivi dedicati.

Le soluzioni più utilizzate includono:

  • scaricatori di sovratensione (SPD)
  • sistemi di messa a terra efficienti
  • protezioni coordinate nei quadri elettrici
  • monitoraggio della qualità dell’energia
  • manutenzione preventiva degli impianti
  • verifica periodica delle protezioni

Gli SPD rappresentano una delle principali difese contro i picchi di tensione e consentono di limitare l’energia che raggiunge le apparecchiature sensibili.

Una corretta protezione può ridurre significativamente il rischio di guasti e fermo impianto.

Il ruolo del monitoraggio della qualità dell’energia

Monitorare la rete elettrica consente di individuare eventi anomali e comprendere il comportamento dell’impianto nel tempo.

I sistemi di power quality monitoring permettono di:

  • registrare eventi di sovratensione
  • individuare anomalie ricorrenti
  • analizzare i disturbi della rete
  • correlare gli eventi ai guasti
  • migliorare la pianificazione degli interventi

L’analisi dei dati aiuta a definire strategie di protezione più efficaci e a ridurre il rischio di interruzioni produttive.

Caso pratico: guasti ricorrenti ai sistemi elettronici

In un impianto industriale erano presenti frequenti anomalie sui sistemi di automazione e sui dispositivi elettronici.

Non risultavano:

  • errori software
  • difetti di produzione
  • problemi meccanici

Attraverso un’attività di monitoraggio della qualità dell’energia sono stati individuati ripetuti eventi di sovratensione causati da manovre sulla rete.

L’installazione di adeguati sistemi SPD e la revisione delle protezioni hanno consentito di:

  • ridurre i guasti
  • migliorare la continuità operativa
  • aumentare l’affidabilità degli impianti
  • diminuire i costi di manutenzione

Conclusioni

Le sovratensioni negli impianti industriali rappresentano un rischio spesso sottovalutato ma potenzialmente molto dannoso per apparecchiature e sistemi produttivi.

Proteggere gli impianti significa:

  • ridurre i guasti
  • migliorare la sicurezza
  • aumentare la continuità operativa
  • preservare le apparecchiature elettroniche
  • limitare i costi di fermo macchina

Investire nella protezione dalle sovratensioni significa aumentare affidabilità, efficienza e competitività dell’azienda.

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